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L'interesse del cliente viene prima

Curare gli interessi dell'investitore nell'ambito degli investimenti finanziari, in maniera indipendente e scevra da conflitti di interesse, è l'obiettivo assoluto di Alpha Management.
Il fatto di essere totalmente indipendenti da qualsiasi banca o società di gestione esclude la possibilità di conflitti di interesse.
Essendo remunerati solo dal Cliente, concentriamo la nostra attività sulla risposta alle Sue esigenze e sulla cura dei Suoi interessi.

Stop alle previsioni aleatorie

La maggior parte dei gestori e delle società di consulenza si cimenta nel prevedere scenari aleatori da cui dedurre rendimenti attesi più o meno probabili, o ancor peggio si basa sui rendimenti passati, che sono in genere inversamente proporzionali a quelli futuri.
Al contrario Alpha Management non utilizza mai previsioni aleatorie sulla macro-economia o sull'andamento a breve termine dei mercati finanziari.
Nella metodologia di Alpha i rendimenti attesi per le asset class obbligazionarie (che costituiscono in media l'80% delle nostre asset allocation) sono semplicemente costituiti dalle cedole più il profitto/perdita che si avrebbero qualora il rendimento effettivo tornasse alla sua media di lungo periodo. Per l'azionario utilizziamo lo stesso approccio di riallineamento alle medie storiche dei P/E degli indici azionari. Anche se il tempo di ritorno dei rendimenti effettivi sui valori storici di equilibrio è incerto, questo metodo consente di individuare i trend di medio-lungo per ciascuna asset class.
In secondo luogo, fedele alla sua mission di risk manager, Alpha Management dedica le sue energie e capacità a gestire i potenziali eventi estremi, eventi con bassa probabilità di realizzarsi ma potenziali effetti disastrosi sui portafogli.
Fondamentale è individuare quali eventi estremi hanno una probabilità non trascurabile di verificarsi e analizzarne in dettaglio le possibili evoluzioni più catastrofiche (worst case scenario), determinando le perdite per ciascuna asset class, nella fase più acuta della crisi.
Il passo successivo? Individuare i migliori sistemi di mitigazione degli impatti estremi, evitando allo stesso tempo di danneggiare le performance dei portafogli, nel caso gli scenari catastrofici non si verifichino.

La convenienza alla base di ogni decisione

Ogni nostro suggerimento di asset allocation nasce dall'idea forte che la convenienza sia alla base della allocazione delle risorse in tutti i settori dell'economia, quindi anche in ambito finanziario. Negli impieghi finanziari dei capitali saper prestare il denaro è l'unico modo per preservarlo.
Infatti questo è il mestiere secolare delle banche: raccogliere denaro da chi ne ha in eccesso e prestarlo a chi lo necessita, sapendo selezionare e diversificare i debitori e richiedendo ad ogni debitore un tasso di remunerazione del capitale adeguato al suo tasso di rischio di insolvenza. Nell'allocare un patrimonio, sia esso istituzionale o privato, è fondamentale rispettare lo stesso principio: le risorse devono essere assegnate solo a quelle tipologie di investimenti che remunerano il capitale in maniera adeguata alla probabilità ed entità della perdita che presentano. Il nostro obiettivo costante è perciò che ogni euro dei nostri clienti venga investito in tipologie di strumenti finanziari (asset class) il cui rischio sia adeguatamente remunerato.

Guardare lontano

Insegniamo ai nostri clienti a guardare lontano ed essere sereni, poiché essere investitori di lungo periodo presenta diversi vantaggi. Perché?
  • Perché conseguire un obiettivo di rendimento, purché realistico, è quasi una certezza nel lungo termine (tre-cinque anni), a patto di evitare con accuratezza i rischi specifici.
  • Perché i mercati sono spesso preda dell'emotività (entusiasmo, avidità, panico, pessimismo, ecc.), che agisce come fattore perturbante, creando bolle o fasi di "iper-venduto". Ma ampliando l'orizzonte a periodi più lunghi, torna ad essere determinante la spinta razionale verso l'equilibrio fra venditore ed acquirente, cioè verso quotazioni e rendimenti che assicurino la corretta remunerazione per il rischio intrinseco di ogni attività.
  • Perché di conseguenza l'ampiezza delle oscillazioni diventa via via meno rilevante quanto più si allunga il periodo di osservazione.
  • Perché Alpha Management, costruendo asset allocation con una percentuale importante di strumenti privi di rischio, incrementa ulteriormente la probabilità di raggiungere l'obiettivo desiderato, e diminuisce volatilità ed eventuali perdite nel breve termine.

Nessun rischio, solo volatilità

Nei mercati finanziari, come in ogni ambito in cui l'aleatorietà degli eventi sia inevitabile, l'unica strategia per ridurre ogni fonte e tipologia di rischio (mercato, credito, controparte, liquidità, stima) è la diversificazione.
La diversificazione è frutto antico di saggezza popolare, come testimonia il detto "Per portare le uova al mercato, non è saggio riporle tutte nello stesso paniere". L'importanza della diversificazione è stata dimostrata matematicamente dal prof. Markovitz nel 1952 nel trattato "Portfolio Theory", che gli valse il Nobel per l'Economia. Perciò la diversificazione è il concetto chiave di tutto il processo di Alpha Management, dalla creazione del benchmark con tutte le asset class utilizzabili, fino alla selezione di strumenti rigorosamente diversificati. In tal modo negli ultimi otto anni abbiamo evitato qualsiasi rischio specifico nei portafogli monitorati. I nostri clienti si assumono solo la volatilità sistematica necessaria a conseguire i rendimenti che si prefiggono.

Vogliamo solo investitori razionali

Esistono tre tipologie assai differenti di investitori:
  • Investitori razionali o avversi al rischio: richiedono che l'obiettivo di rendimento prefissato abbia la massima probabilità possibile di essere raggiunto, e che ogni rischio aggiuntivo sia giustificato dalla possibilità di un maggiore rendimento. Ragionano da imprenditori e rappresentano potenzialmente più del 90% degli investitori, se correttamente informati
  • Investitori indifferenti al rischio: sono interessati solo al rendimento ottenibile nello scenario più favorevole (in genere ambizioso!), senza tenere in conto l'entità delle perdite realisticamente possibili
  • Investitori propensi al rischio: come giocatori d'azzardo, ciò che conta per loro è l'emozione, il sogno di fare fortuna, indipendentemente dagli effettivi risultati
A noi interessa lavorare solo con investitori razionali. Perciò tutta la metodologia di Alpha Management è stata costruita sul principio di avversione al rischio. Ciò non significa rifiutare i rischi, ma assumerne la dose minima necessaria, e solo quando sono ben remunerati!

Volatilità controllata e costante

Un errore frequente, che espone ad ampie perdite, è l'aumento della volatilità dei portafogli quando i rendimenti delle asset class diminuiscono, nella speranza di salvaguardare il rendimento complessivo della gestione. Così facendo si aumenta il rischio proprio nelle fasi in cui è meno remunerato, e i titoli sono sopravvalutati.
 Perciò è fondamentale che le asset allocation tattiche rispettino la condizione di costanza del rischio: i portafogli tattici devono cioè presentare lo stesso budget di rischio di quelli strategici. Unica eccezione: situazioni di eccezionale remunerazione del rischio su almeno due delle asset class strategiche.

Monitoraggio continuo

Monitoriamo costantemente, settimana dopo settimana, il livello di rischio effettivo delle gestioni, il rendimento conseguito e quello atteso, l'efficienza operativa ed i punti critici del processo di gestione per conto dei nostri clienti. I risultati, in termini di rendimenti migliori e di riduzione del rischio, sono pressoché inevitabili, per gli ampi margini di miglioramento della gestione finanziaria in Italia, ed anche per il noto principio di saggezza popolare che "l'occhio del padrone ingrassa il cavallo".